Tutto ciò che devi sapere sul glicole propilenico
Insieme alla glicerina vegetale (VG), il glicole propilenico per sigaretta elettronica è l’elemento principale per preparare la base neutra e-liquid. Puoi autoprodurre il liquido per risparmiare e personalizzare i tuoi aromi preferiti aggiungendo in seguito aromi e nicotina (facoltativa).
Noto anche come PG (propylene glycol), il glicole propilenico fa parte della miscela che verrà trasformata in vapore acqueo grazie alla resistenza alimentata dalla batteria ricaricabile. Il liquido per e-cig può avere composizioni variabili in base ai gusti personali. Ad ogni modo, il PG costituisce l’ingrediente principale che combina tra loro gli altri ingredienti della formulazione.
In questa guida, scoprirai tutto ciò che devi sapere sul glicole propilenico. Di cosa si tratta? E’ una sostanza che fa male alla salute? Come dosare il PG con la glicerina vegetale?
Glicole propilenico: cos’è
E’ un composto chimico che deriva dall’idratazione dell’ossido di propilene. Si tratta di un liquido incolore e inodore, dal sapore dolciastro, chiaro e viscoso. E’ un ottimo batteriostatico naturale (impedisce la proliferazione di batteri e virus). Viene generalmente usato in campo farmaceutico, alimentare e industriale in quanto è in grado di veicolare i sapori amalgamandoli tra loro. Si utilizza come umettante, conservante, emolliente o solvente.
Per realizzare la base neutra e-liquid delle sigarette elettroniche, si usa un PG di grado USP con purezza superiore al 99,5%. Funziona da eccipiente per le e-cig; viene usato per generare il vapore ed è un ottimo trasportatore di aromi svapo. Rende più fluido il glicerolo vegetale e raffredda la resistenza. In fase di vaporizzazione, funziona da solvente per conservare i liquidi e mantenere l’aroma per lungo tempo.
Il glicole propilenico è nocivo per la salute?
Studi scientifici hanno dimostrato che il glicole propilenico non fa male, non nuoce alla salute, non è cancerogeno né genotossico (non altera il DNA), tanto che la FDA lo ritiene una sostanza sicura, utilizzata anche come additivo alimentare.
Ha una bassa percentuale di tossicità: i rischi sono presenti se vengono ingerite eccessive quantità di PG (superiori a 1 g/L e in tempi rapidi).
Tuttavia, bisogna fare attenzione nell’utilizzo del PG:
- Durante le prime svapate, può provocare irritazione alla gola;
- Alcune persone possono risultare allergiche al composto chimico;
- Pur essendo ritenuto un prodotto sicuro, bisogna dosarlo con moderazione, senza esagerare con le dosi soprattutto nel corso delle prime esperienze di svapo.
Come dosare il glicole propilenico
Se hai appena deciso di smettere di fumare e sei quindi abituato al tiro di guancia, dovresti dosare il glicole propilenico e la glicerina vegetale ad un rapporto del 50/50.
Se, invece, non vuoi sperimentare il cosiddetto ‘colpo in gola’ (hit) ed ami i liquidi corposi, ti conviene dosare percentuali di PG inferiori a quelle della glicerina vegetale,
Per il tiro di polmone deve prevalere la glicerina vegetale ad un rapporto VG/PG del 70/30.
Se sei allergico al PG o prediligi il cloud chasing, potresti optare per la totale (o quasi) assenza di glicole propilenico, ma devi sapere che i liquidi senza PG sono molto densi, quindi dovresti diluire la glicerina vegetale (densa e viscosa) con l’acqua distillata.
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